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Bellamarsilia – Morellino di Scansano DOCG
Uve: Sangiovese 85% – Ciliegiolo 15%
Vigneti: prevalentemente vigne piu’ giovani, allevate a cordone speronato. Produzione massimo 90 Qli/Ha (60 Hl/Ha).
Vinificazione: macerazioni intorno alle due settimane, fermentazione e maturazione in serbatoi di acciaio a temp. controllata.
Note: Il Morellino di Scansano e’l’unico vino a DOCG della Maremma, e sicuramente e’ la denominazione piu’ conosciuta di questa zona della Toscana. Il clima qui e’ mediterraneo, i vini hanno tannini piu’ morbidi, profumi di frutta rossa matura (ciliegia, piuttosto che visciola), qualche nota piu’ evoluta di cuoio con l’eta’. Il Morellino di annata e’ un vino facile, spensierato, con una freschezza esuberante che ne richiede una beva pronta, specialmente abbinandolo alla cucina maremmana, fatta di sapori decisi di selvaggina, cinghiale, fagiano, lepre, e i fantastici tortelli e tagliatelle al ragu’ di cinghiale. Bevetelo adesso, ma e’ un vino che puo’ invecchiare bene per almeno 3/4 anni.
Materiale disponibile da scaricare su questo vino
Bellamarsilia Morellino DOCG [foto bottiglia - bottle image] (142.4 KiB)
Bellamarsilia Morellino DOCG [Etichetta - Label] (234.1 KiB)
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2007
DOC Morellino di Scansano Imbottigliato da pochi giorni il campione di vendite dell’azienda maremmana appare viola, limpido, scuro nel cuore profondo. Ha pigmento da vendere e tensione glicerica smorzata. L’olfatto si misura piuttosto introverso, composto, concentrato attorno al frutto rosso, non ancora del tutto espresso nei terziari. Restituisce una sensazine di pulizia, con note d’erbe d’orto appena accennate sul finale.
L’assaggio offre subito una gran batteria di tannini nei quali si disperdono un po’ gli estremi, con sottolineatura insistente dei toni medi. Verso la fine s’apprezza la corrispondenza e la bevibilità, anche se il sorso fronteggia qualche spigolo. Ma è pur giovane.
Post originale qui.
Premettendo che non sono un sommelier ma un semplice appassionato, per me il Bellamarsilia è “la cartina di tornasole” del Morellino, è IL Morellino di riferimento rispetto al quale un altro Morellino possa dirsi di inferiore, uguale o superiore bontà
This is an excerpt from original post of wine90.blogspot.com
[Poggio Argentiera Bellamarsilia Morellino di Scansano 2007 - PASS - €10
Very dark ruby red, purple-ish in the middle, vibrant, clear. Quickly aromatic of cherries, raspberry, mid-bodied wine, good acidity, a touch hollow but a pretty finish. 86 Points
Although this wine is bright and lively, it is not great QPR. Faced with a straight choice between the Bellamarsilia and Capatosta I would plump for the latter every time.]
Read the full story here: Italian Wine Blog Wine90 on Poggio Argentiera
Premettiamo: non siamo un tasting panel esperto, sappiam mangiare e bere bene.
Abbiamo scelto di riunirci a pranzo e di assaggiare 1 o 2 bottiglie per volta.
Ci siamo organizzati: chi ha portato il salame, chi il formaggio, chi il pane… e chi lo spezzatino con i piselli…
Lunedì 17 settembre con Bellamarsilia 2007
Abbiamo cominciato con il Morellino di Scansano, forse perchè il più conosciuto forse perchè ha un nome simpatico.
Tenuta la bottiglia qualche minuto in frigorifero per rinfrescarla un pò, l’abbiamo stappata.
La bottiglia si presenta bene con una bella forma e dei colori vivaci, ad alcuni la retro etichetta è apparsa un pò troppo piena, troppe scritte, troppi colori.
Il colore è pieno e di un bel violaceo vivo.
Il profumo si è aperto dopo qualche minuto, dove abbiam notato soprattutto frutti rossi e ciliegia.
Ci ha colpiti la gradazione e si sente, ma in bocca è fresco e si beve veramente bene, avvolgente e dolce con un bel finale lungo e gradevole.
errore..era martedì 16…cominciamo bene
P
grazie ancora e complimenti per il vino.
Morellino di scansano bellamarsilia 2007
Rosso rubino brillante, profumi vinosi intensi di frutta rossa macerata, in bocca è molto equilibrato, c’è struttura e calore ma entrambe queste caratteristiche sono ricondotte ad una sensazione di equilibrio generale. Il finale è caratterizzato da un sentore di caramella alla ciliegia che alla lunga rende la beva un pò difficoltosa.
Il repentino cambiamento del tempo e il notevole abbassamento delle temperature, sono il preludio ideale per una serata passata in compagnia di vecchi amici, tutti buoni degustatori di vino e di cibi. Qualche buon piatto per accompagnare gli assaggi e per sperimentare gli abbinamenti, e si inizia.
All’apertura della confezione ci si rende subito conto di trovarsi al cospetto di prodotti di qualità.
Bottiglie ben vestite e dall’aspetto originale, con etichette complete anche se in taluni casi non sempre perfettamente leggibili. Qualche nota stonata, ma in modo impercettibile, come nel caso del “FONTE 40” (un po’ aggressiva) o del “PRICIPIO” (cupa, quasi oscura). Bella etichetta, ma leggermente inadatta per il “BELLAMARSILIA”, mentre un plauso va all’austera eleganza per “CAPATOSTA” e “FINISTERRE”. Per quest’ultimo apprezzato anche il nome.
Dopo questi preamboli, sotto l’insistenza dei commensali, con la salivazione in abbondante crescita, si è passati all’apertura delle bottiglie, seguita da un applauso e da qualche sbuffo di impazienza.
…
Altro discorso per il “BELLAMARSILIA” dal bel colore rubino intenso e dal profumo fruttato inconfondibile di visciola. Di corpo moderato ma gusto intenso e persistente. Un vino onesto con potenzialità di sviluppo nel tempo. Adatto al luccio-perca. Ci è piaciuto così.
Il Bellamarsilia 2007 si è fatto bere bene, ma senza grandi emozioni, gli
aggettivi sono stati:
amabile
buonino
leggero
femminile
Bellamarsilia 2007
Degustato durante una cena con altri 6 amici e parenti abbiamo fatto un’unica mega-recensione di gruppo, tipo gruppo d’ascolto o cineforum…
L’esito del bellamarsilia che si è bevuto per quarto sui 6 vini in dotazione non è stato unanime. Diciamo che di unanime ci sono state due sensazioni: la prima che tutti i vini andavano stappati almeno due ore prima (ma non si poteva per motivi logistici) perchè le sensazioni olfattive e degustative si sono evolute nel giro di un’ora; la seconda che il vino è ancora “troppo vivo” quasi aggressivo. La chiusura infatti è risultata al naso e in bocca forse un po’ aspra. E’ strano come qualcuno abbia notato una complessità più rotonda che all’inizio non c’era, a metà della degustazione è apparsa evidente, e poi è leggermente scemata. Abbinato con salumi e pane tendenzialmente “grassi”.
Bellamarsilia ’07 : solo una parola, buonissimo, ben fatto
Bellamarsilia 2007Colore rosso rubino brillante.
Naso dominato da nore di marasca, frutta rossa e sfumature di confetto.
Bocca abbastanza equilibrata, con buona acidità e tannini ancora un po’ pungenti. Discreta persistenza.
E’ un vino tecnicamente ben fatto, dove tuttavia le note dolci al naso non trovano completa corrispondenza in una bocca abbastanza “maschia”
@@@
BELLAMARSILIA 2007
Sentori di ciliegia , amerana , note di floreale , viola, tabacco e cacao .
Bocca gradevole . Caldo , buona la trama tannica sebbene ancora un po ruvida , importante la freschezza . Il tutto in una buona amalgama . 80
Bellamarsilia 2007 è il Morellino base dell’azienda, un vino che non mi ha convinto molto(così come il suo fratello maggiore Capatosta) in quanto all’olfatto aveva una nota alcolica fastidiosa che copriva quasi del tutto le note tipiche di un morellino così giovane caratterizzate da un bel frutto rosso croccante. In bocca torna la non certo elegante sensazione calorica dell’alcol che rende il vino non certo equilibrato. Forse una bottiglia sfortunata ma se fossi un consumatore medio certo farei fatica a ricomprarlo.
[...]ne voglio ancora, la bottiglia non scappa, e la beva è sempre buona consigliera[...]
Bellamarsilia Morellino di Scansano DOCG 2007
Rosso di 13,5 gradi dal lotto L 0807032 e fascetta di controllo AAA 01603104.
Ottenuto da vitigni giovani di Sangiovese (85%) Ciliegiolo (10%) e Alicante
(5%).
Colore: Rosso granata non intenso.
Naso: Sentori speziati fini e persistenti, accompagnati da lievi note
vegetali, gradevoli.
Bocca: Estremamente giovane, caldo, sapido, discretamente equilibrato, lungo,
di buon corpo, vicino all’armonia. Piacevole retrogusto di amarena accompagnata
da una lieve sensazione di cannella.
Punti attribuiti in ventesimi: 16
Bellamarsilia – Morellino di Scansano Docg
Uvaggio: Sangiovese 85% – Ciliegiolo 10% – Alicante 5%
Colore rubino carico, molto intenso. Profumi molto piacevoli per intesità e per complessità.
Fine ed elegante sia al naso che in bocca. Ben equilibrato e persistente. Profumi di prugna e tabacco che spiccano per intensità. JLF Test = Vinto !! ne è rimasto pochissimo. E’ quello che ci è piaciuto di più.
Post originale qui : DavideCanina.com
Bella Marsilia Morellino DOCG: Quello che ho etichettato come la “fuoriserie di Poggioargentiera”, ritengo il Morellino uno dei migliori vini per rapporto qualità prezzo, ma questo batte sicuramente tutti quelli che avevo assaggiato finora, un gusto corposo e rotondo che si accosta per splendida serata tra amici. Voto 8
Post originale qui: Ciocci Thinks
Bellamarsilia Morellino di Scansano 2007
Uvaggio di Sangiovese 85%, Ciliegiolo 10%, Alicante 5%.
Piace molto questo Morellino di Scansano: “ofelè fa il tò mestié” (“pasticcere fa il tuo mestiere”) ha commentato un membro del panel, ovvero – credo di interpretare – quando Gianpaolo si dedica ai rossi più tipici del suo territorio viene fuori la classe.
Pulitissimo, freschissimo, tipicissimo, interessante l’apporto dell’acidità, tannini ottimali. Qualcuno commenta che sarebbe il vino di tutti i giorni ideale, insomma un successo (Gianpaolo non ti montare la testa! ricorda qualcuno del panel).
Post originale su Aristide qui.
Stavolta assaggiamo il Bellamarsilia 2007 di Poggioargentiera.
Piccola nota introduttiva, la 2007 è la prima annata di Morellino DOCG.
Bella etichetta con la classica spirale, simbolo della cantina di Gianpaolo Paglia.
Il Bellamarsilia, base Sangiovese con complementi di Ciliegiolo (10%) ed Alicante (5%), si presenta con una veste rosso rubino piuttosto intensa per la categoria. Evidentemente la lunga macerazione (due settimane) ha lasciato il segno.
Il bicchiere è limpido e poco trasparente, con importante corredo polifenolico.
L’unghia violacea tradisce la gioventù di questo campione.
Roteando il calice, è possibile apprezzare la densità di questo Morellino che, pur scorrevole, accarezza il bicchiere con lacrime glicerinose.
Al naso è il momento della frutta rossa. Ciliegia sotto spirito e visciola caratterizzano un olfatto appagante e piuttosto esuberante.
Il tasso alcolico (a mio parere, superiore al 13,5% vol. dell’etichetta…) accompagna ed amplifica il fruttato con la sua portanza balsamica.
Un naso non complesso; probabilmente non particolarmente elegante, ma di notevole intensità e, soprattutto, piacevole, caldo, avvolgente. Bene.
In bocca è caldo, come da premessa, e con un bel segno di Sangiovese: un tannino ruvido che asciuga la bocca per un breve periodo e poi le restituisce pulizia e vigore. Sono un appassionato del tannino ed il Bellamarsilia non mi delude affatto. Bene, soprattutto in abbinamento a sughi unti, di spuntature, per esempio.
L’acidità, probabilmente, c’è, ma l’astringenza asciuga così tanto che, durante una degustazione canonica, è difficile percepire la freschezza di questo vino.
Quello che, a mio avviso, non è perfettamente rispondente alle attese è il corpo, non così pieno come colore e profumi farebbero presagire. In effetti, questo Morellino manca un po’ dal punto di vista “tattile”. Non lo senti avvolgere il palato e pesare sulla lingua come vorresti e, allora, il tannino (croce e delizia del Sangiovese) si prende la scena e spadroneggia, a volte esagerando.
Peccati di gioventù?!
Il post gustativo è sufficientemente lungo.
Insomma, un classico – onesto – vino da abbinamento, lievemente orientato alle durezze.
Con il piatto giusto può dare moltissimo, ma se lo si serve con la portata sbagliata, non perdona!
Mi chiedo cosa succederebbe con una macerazione un poco più corta….
Onesto nel rapporto qualità/prezzo. Lo comprate a poco più di 9 euro.
LA PRESENTAZIONE
Il Morellino di Scansano Bellamarsilia 2007 è un assemblaggio tipico della DOCG: la base è costituita dall’ubiquo sangiovese, con consistenti percentuali di ciliegiolo (vitigno dal nome simpaticamente contadino tipico della Maremma, prodotto in maniera rilevante in tutta la zona, recentemente vinificato in purezza con buoni risultati soprattutto nell’entroterra) e alicante (varietà originaria del sud della Spagna ben radicata da tempo in Maremma, anche questa vinificata sempre più spesso in purezza da molti produttori, segno che gli enologi vi intravvedono un potenziale superiore a quello dell’uso da taglio affibbiatogli solitamente). I grappoli genitori di questo Morellino provengono da vigneti costieri (l’azienda ha la sua tenuta principale nei pressi di Alberese). Il Bellamarsilia è evidentemente un prodotto base, lavorato pochissimo e solo in vasche di cemento, da cui però spero di ottenere una prestazione convincente vista l’aderenza con la tradizione, seppur giovane, del Morellino di Scansano.
L’ESPERIENZA
Già all’esame visivo è palese la sua adolescenza: nonostante l’importante base di sangiovese cerchi di stemperarne la tintura, il nostro giovane amico è di un rubino vivido che piega decisamente al violaceo. Il suo aspetto complessivamente non colpisce, né tantomeno però smorza la mia curiosità.
Avvicino il naso con convinzione e ne aspiro gli effluvi: ho la percezione di un vino piacevole che è immediata: non mi capita spesso. Non è davvero un vino complesso, ma i riconoscimenti olfattivi sono certi e gradevoli: la costa maremmana si fa sentire alternando delicate fragranze erbacee di elicriso (se non lo conoscete, è da scoprire: ha un profumo affascinante che ne ricorda tanti altri) a un lieve accenno salmastro, dopo che una prevedibile ma sempre rassicurante amarena ne aveva rappresentato fedelmente il corpo giovane e toscano.
Desideroso di tempra, lo assaggio: non è un campione di estratto, né ti ammalia una morbidezza un pò celata che forse emergerà con il tempo, ma da un giovane ingenuo, moro e vinellino (contratto dal sempre lucido e poi sferzante maremmano in Morellino) che cosa volete? Il tannino è leggero e debole, ma agile e sveglio punzecchia: la mia bocca sorride, arrendevole e compiaciuta dalle sue capriole volanti come fosse Peter Pan, e non resta ferita, perché il Bellamarsilia ha una freschezza piacevole e una sapidità che picca gentilmente. Svolazza via dopo una manciata di secondi, non prima però di aver confermato con fedele leggerezza le percezioni del mio nasone indagatore. Ma ne voglio ancora, la bottiglia non scappa, e la beva è sempre buona consigliera.
IL GIUDIZIO: BUONO
Ho degustato il Bellamarsilia a 16/18°C in seguito ad una breve ossigenazione di qualche minuto avvenuta nel bicchiere.
Sono certo che si equilibrerà nel giro di qualche mese rivelando anche una maggiore morbidezza: è un vino dai tannini agili ma non vigorosi, che gli permetterano di evolvere al massimo per un paio di anni.
Il prezzo di acquisto dovrebbe essere sempre inferiore ai 10 euro.
La degustazione ha avuto luogo giovedì 18 settembre 2008.
Post originale qui: Io non sputo.
Il Bellamarsilia 2007 si presenta nel bicchiere di un bellissimo rosso rubino cangiante, con profumi sicuramente intensi di frutta rossa matura (ciliegia, amarena e piccole note floreali), ancora non perfettamente pulito in quanto erano evidenti ancora note alcoliche, ma data la gioventù del vino ci può stare. In bocca è caldo, con un tannino ancora verde e una bella vena acida che cerca in qualche maniera di compensare l’esuberanza del vino. Buon esemplare, sucuramente da riassagirae tra qualche anno quando tutte le componenti si saranno armonizzate al meglio.
Leggi il post originale su Buongustai.biz
Chiedo scusa se scrivo in inglese:
Went to a tasting at London’s Farr Vintners – all top Bordeaux, but my experience there was overshadowed by the memory of a Poggio Argentiera Bellamarsilia 2005 (?) I had drunk a couple weeks before in Italy. The Bordeaux were all flinty and tannic and what I call ‘green’; by contrast, the Morellino was just gorgeous – balanced, complex, accessible, with a touch of age, and a lovely combination of tobacco, vanilla, apricot, cherry and more. Long live the Sangiovese. Thank you.
Dal blog Ubbwì&fùZine.
[...Inizio oggi con il DOC Morellino di Scansano ''Bella Marsilia''. Intanto complimenti per la veste grafica delle etichette, di buon gusto e coinvolgente. All'esame visivo ecco il Morellino di un bel rosso carico senza indugi, compatto, dal profumo abbastanza persistente con attente note floreali ed erbe indescrivibili, ma intriganti. Ecco il suono del liquido che sgorga e scende nel bicchiere. All'assaggio, che è in sostanza un continuo ripasso, un vino abbastanza tannico, gradevole e foriero di freschezza come pochi. Bella come mai la sensazione che rimane in bocca come lieto ricordo. La sintesi è quella di un vino ben equilibrato, ricco di sfumature che ben si evincono da una degustazione attenta...] Leggi il seguito qui http://unbuonbicchiere.myblog.it/archive/2009/01/30/morellino-di-scansano-doc-bella-marsilia.html
found by me on the internet- trovato su internet:
[...Our Poggio Argentiera 2006 Morellino di Scansano DOC ‘Bellamarsilia’ – an unoaked blend of three sangiovese clones from Maremma in Tuscany, was indicative of the depth and breadth of Italian wines on offer at the restaurant, this being at the cheaper ($60) end of the spectrum. A delight...]
original article here: http://gourmettraveller.com.au/the_italian_melbourne_restaurant_review.htm#
Assaggiato il 2 giugno 2009
Sono un amatore di vini di qualità e direi che questo Morellino ha quella “marcia” in più che mi ha destato sensazioni di “bellessere”.
Lo abbiamo assaggiato ad una temperatura di (piu o meno) 19°C accompagnato da carne alla griglia.
Gli astanti hanno esordito con:
Interessante!
Completo e tondo
Ancora un bicchiere!
Armonioso!
Sinceramente lo avrei lasciato ancora qualche tempo (non troppo) a maturare.
E’ un ottimo prodotto, rilascia un aroma di ciliege ed amarena.
Consigliato – Five Stars *****
Morellino di Scansano DOCG Bellamarsilia 2007
Secondo vino aperto nella serata è stato questo Morellino di Scansano Bellamarsilia 2007.
Dal colore rosso rubino molto carico, al naso esprime note di frutta molto matura. In bocca c’è una bella esplosione di sapori: molto succoso, piuttosto morbido e avvolgente. Una buona persistenza ed anche una facile beva (mi pare superfluo dire che delle bottiglie c’è rimasto il vetro, il tappo e l’etichetta).
Probabilmente ha ragione Gianpaolo: è nel suo momento migliore, anche se sarebbe interessante riassaggiarlo fra qualche tempo per vedere se ce n’ha ancora.
Anche con una semplice pasta al pomodoro.
Post originale qui
Morellino di Scansano Bellamarsilia 2007 – Dolce e succoso, un pò troppo sul frutto per un Morellino, manca il carattere “selvaggio” della denominazione. Bòn bòn;
BELLAMARSILIA – MORELLINO DI SCANSANO DOCG 2007 -
[sangiovese 85% & ciliegiolo 10% & alicante 5%] – Banditella di Albarese (GR) -
Intenso rosso rubino con splendide sfumature porpora, limpido e “pulito”; tipici profumi di frutta di bosco matura e sotto spirito, fiori appassiti ed elegante nota eterea, gradevole e fine.
Secco, marcata tannicità e percettibile freschezza, caldo di alcol, strutturato, evoluti sentori fruttati, nota speziata di radice di liquerizia e cuoio, tabacco da pipa, sapido di terra polverosa, caratteristico retrogusto amarognolo che si ammorbidisce con le notevoli ed evidenti peculiarità, in cui si percepisce oltre ad una sottile tostatura, una contenuta morbidezza ed altrettanto equilibrio.
BELLAMARSILIA Morellino di Scansano D.O.C.G. 2007
Abbiamo assaggiato questo vino in compagnia di amici. Vino intenso e persistente, il migliore fino di Poggio Argentiera con note di frutta molto matura. Ottimo per secondi piatti decisi. Corpo pieno, abbastanza schietto, colore rosso porpora. Di forte impatto visivo l’etichetta, molto curata nei dettagli, e la forma della bottiglia. Decisamente da consigliare, anche per un regalo. Lo consiglierò al mio amico Gianfranco Battisti, ricercatore di vini di qualità per la cantina del suo agriturismo “La Virginia” a Revello (CN) ai piedi del Monviso (3.841).
Laura Colognesi, direttore giornale “Mercato Affari” di Padova
email cololaura@libero.it
Morellino di Scansano DOCG Bellamarsilia 2007…
Un classico, il morellino per definizione. Buono e basta. È bella la bottiglia, è bella l’etichetta è molto buono il “succo” che c’è dentro. Bevuto dopo averlo tenuto aperto per un paio d’ore si rivela di buon accompagnamento per una……(post originale qui)
Bellamarsilia 2007. Un vino con una dote rara (dicono): ha il colore del vero Morellino. E anche i profumi e il gusto. Ricorda fiori e frutti viola. Mentre lo beviamo summo cum gaudio, noto che è un vino a tre dimensioni: lunghezza, larghezza e (soprattutto) profondità. Promosso alla grande.
Prosegue il “duro” lavoro del micro-panel romano sui vini di Poggioargentiera, e questa è la volta del Morellino della Casa, provato tra i 16 e i 18 gradi.
Bel rosso rubino, limpido ma concentrato, con riflessi violacei. L’inusuale intensità del colore è forse dovuta ai 15 giorni di macerazione sulle bucce. Consistente, denso…
Al naso è un trionfo di frutta rossa matura e sotto spirito: ciliegia, visciola, marasca a iosa. Non molto complesso, ma di grande intensità pur senza uscire dalle righe. Qualche nota vegetale, erbacea, con un pizzico di salmastro (molto Maremma) e sentori di spezie dolci… In effetti una dolcezza che poi non si ritrova alla gustativa. Non fa legno.
In bocca è caldo (sicuri che siano “solo” 13,5%?), abbastanza morbido, abbastanza fresco, con tannini un poco ruvidi, ben estratti ma leggermente astringenti. E’ abbastanza equilibrato nel complesso, leggermente spostato sulle parti dure. La concentrazione del colore e l’intensità olfattiva, anche alcolica, facevano pensare a un maggior estratto invece è solo medio il corpo. Chiusura un po’ breve, leggermente amaricante, impreziosita da note di tabacco e radice di liquirizia che sfumano in una vena minerale che prima non s’era avvertita… Da abbinarsi a piatti un po’ untuosi e molto saporiti. Onestissimo rapporto qualità/prezzo. Voto medio su 6: 86/00
rosso rubino con sfumature porpora, limpido ;abb. consistente,abb. intenso, abb. persistente profumi di frutta di bosco matura e sotto spirito, fiori appassiti ed nota eterea.
secco, abb. tannico fresco, abb. morbido sapido. di corpo abb. intenso abb. persistente ,abb.equilibrato retrogusto amarognolo,abb. armonico, pronto, fine.
(degustato da 1 enologo 1 sommelier e 3 appassionati.)
BELLAMARSILIA Morellino di Scansano D.O.C.G. 2007
Non sono un “tecnico” nè un esperto, ma quando sento che un vino è buono non c’è descrizione tecnica che tenga.
Ho messo in fresco una mezz’oretta questa bottiglia in attesa dei miei amici. L’abbiamo accompagnato con salumi lucani e taralli ed è “sceso” meravigliosamente.
Nettamente il miglior Morellino bevuto finora, oltre che il migliore vino del panel.
Ciao Gianpaolo,
Scusa il ritardo..causa tesi non sono mai arrivata a scriverti i miei commenti, ora ho due minuti e provvedo subito!
Ovviamente non ho letto alcun commento ai tuoi vini, così non mi faccio influenzare da nessuno..come sai sono una semplice wine lover, quindi di vini non me ne intendo proprio, ma ho davvero gradito moltissimo la tua iniziativa, bravo!
Bella Marsilia Morellino di Scansano:
Lo abbiamo aperto in occasione della visita dei miei genitori da Verona per un pranzo in compagnia, lo abbiamo decantato per tempo..spero di aver fatto bene e bevuto dopo circa un’ora, questo è il vino che in assoluto mi è piaciuto di più, davvero eccellente, gusto pieno e profumo fantastico!
[...] ottimo frutto al naso, forse ancora giovane ma decisamente apprezzato.
Bellamarsilia 2008 – DOCG Morellino di Scansano. E’ come ritrovare un vecchio amico…
>Alla vista: color rosso rubino con unghia violacea, intenso, denso alla rotazione.
>Al naso: deve ancora trovare la sua armonia, vinoso, note di amarena, liquerizia ed una leggera tostatura. Peccato per la nota alcolica, intenso ma non molto fine.
>In bocca: quello che promette al naso lo mantiene, buona acidità, note un po’ verdi, da lasciare riposare perchè trovi la sua armonia.
>…ritrovare un’amico che non ti tradisce. Si conferma uno fra i migliori Morellini che si possono acquistare sulla piazza di Milano… dove, putroppo, essendo un vino “di moda” altri vendono solo perchè hanno il nome! – 84/100
Morellino di Scansano DOCG Bellamarsilia 2007 13,5%
Alla vista: color rosso rubino intenso con unghia violacea.
Al naso: vinoso,con note di amarena, marasca, china, liquerizia, non ancora del tutto armonico (avrebbe bisogno almeno di 1 o 2 anni ancora di bottiglia) anche perchè si sente un po’ troppo l’alcool.
In bocca: corrispondente alle sensazioni provate al naso, buona acidità; anche qui la permanenza in bottiglia per qualche altro annetto, gli permetterebbe sicuramente di migliorare l’amonia, un po’ penalizzata da una leggera nota “verde”; ottima l’intensità e il corpo.
Promette bene.
Questo Morellino lo si puo’ certamente recensire tra i migliori Morellini di “pari fascia” presenti sul mercato (mi piacerebbe allora provare il Capatosta).
Bellamarsilia Morellino di Scansano DOCG 2007
Anche in questo (Sangiovese 85% – Ciliegiolo 10% – Alicante 5%) caso il colore è rosso rubino impenetrabile, carico e scuro, un po’ più cupo rispetto ai precedenti. Al naso dimostra una certa tipicità e piacevolezza: fruttato (frutta sotto spirito) e spezie (pepe, tabacco dolce), che poi si troveranno anche in bocca, dando così una bella corrispondenza naso-bocca. All’assaggio si dimostra essere secco e caldo, decisamente fresco e con tannini presenti e vivaci: ancora leggermente “scomposto”, con buona persistenza e struttura, sicuramente destinato a migliorare invecchiando. Chiude con un finale giocato sulle spezie dolci che regalano una sensazione molto piacevole.
(http://enofaber.wordpress.com/2009/06/23/bellamarsilia-morellino-di-scansano-docg-2007-poggio-argentiera/)
Degustiamo il Bellamarsilia 2007(unitamente al Principio 2008) con una bella tagliata di manzo. Appena stappato è sembrato un poco troppo alcolico. Poi il tempo gli ha dato il giusto tributo, non tanto nei profumi, quanto negli aromi, quelli classici dei frutti rossi maturi.
Un vino armonioso, rotondo, sicuramente molto piacevole. Un plauso unanime da tutti i commensali.
Bellamarsilia Morellino di Scansano DOCG 2007
Profumo speziato, profondo, in bocca il tannino è ancora vispo, asciuga leggermente il palato, vino equilibrato, mora, sentori speziati coerenti tra naso e bocca.
Vino da bersi con una bella carne alla griglia sanguinolenta.
Bellamarsilia Morellino di Scansano DOCG 2007
Ecco qui: la macchia mediterranea, l’origano la bacca rossa… questo ci ha subito colpito.
In ogni caso, un naso potente e vario. Un vino che i carnivori hanno subito giudicato “da fiorentina”.
Crescerà Austero e animale. Stupisce positivamente il rapporto qualità/prezzo.
Il tannino si fa sentire, come è giusto che sia nel morellino.
7+
Le ultime parole famose:
“Se ce leghi un piatto di ravioli al ragù è perfetto…”.
Bellamarsilia – Morellino di Scansano Docg 2007
Si tratta del secondo vino assaggiato nell’ambito del blogger panel 2009 di Poggio Argentiera. Una scelta abbastanza tradizionale: l’unico Docg presente nella confezione, accompagnato a piatti di carne impegnativi.
Non è difficile intuire che questo Morellino di Scansano sia il cavallo di battaglia della casa vinicola. Un vino di buona qualità, coerente con ciò che ci si aspetta da una bottiglia Docg, soprattutto se bevuto a temperatura ambiente.
Il gusto è corposo ma non stancante, il colore rosso rubino appassiona anche noi meno esperti. Profumi e sapori esplodono man mano che il vino prende aria: da tenere assolutamente in considerazione per qualsiasi degustazione.
post originale qui:http://pollicinor.giuseppemazza.it/post/168094636
Morellino di Scansano Bellamarsilia 2007
Giustamente vinoso all’apertura, al naso si presenta con un intenso colore rosso rubino, un po’ troppo alcolico e quindi un leggermente disarmonico, ma con le caratteristiche del sangiovese (e del del territorio) ben presenti: frutta matura, spezie e sul finire una lieve nota terrosa.
Al palato non risulta particolarmente esaltante, asciugando leggermente, ma credo sia colpa soltanto di una certa gioventù, presentando tannini un poco ruvidi, leggermente astringenti.
E’ selvaggio, esprime anche alla beva le note del territorio, finendo, non lunghissimo, sempre con una lieve nota terrosa.
In conclusione, non esaltando, promette bene, rispecchiando in pieno il rapporto qualità/prezzo.
Post originale qui
è rubino limpido, nemmeno troppo carico, lontano da estrazioni esorbitanti: eppure ha forza e sostanza.
Bello teso e aereo, restituisce nel naso due linee perfettamente parallele: una scossa vegetale ed un verso fruttoso, entrambe appoggiate su un terreno autunnale umido e avvolgente, brevilineo. Un niente di selvatico aleggia, e conquista.
Assaggio per nulla molle, ritto su uno spigolo al confine con la scorbuticità. Il sosro viaggia concentrato, anche magro nel durante, ma il palato si allrga, se vuoi più per forza comunicativa che per corporatura, e questo va bene.
Appena piegata la fase finale, con un terminale che probabilmente si gioverà di altro tempo per un’integrazione ideale.
Ho assaggiato il Bellamarsilia 2009 ieri sera, accompagnandolo ad un bel piattone di trippa alla parmigiana. Lo so, l’abbinamento non è dei più felici, ma volevo sentire come fosse questo vino. Ecco le mie impressioni: al bicchiere si è presentato di un bel rosso rubino limpido, leggermente più carico rispetto ad altri vini giovani a base sangiovese che mi sia capitato di aprire.
All’inizio si mostra dapprima “timido” al naso, bisogna infilare bene le narici oltre l’orlo del bicchiere per percepire le varie sfumature, ma dopo una decina di minuti ha “preso coraggio” ed ha mostrato buoni sentori di ciliegia sotto spirito, marasca e una lievissima sfumatura speziata. Aggiungo che dopo un’ora e mezza circa dall’apertura, si è affiancato a questi anche un piacevolissimo sentore balsamico, fresco e gradevole, leggero ma presente.
In bocca ha rivelato una discreta struttura, con tannini ancora giovani e in forte evidenza. Ben presenti la frutta rossa, in particolare la ciliegia matura, e un leggero contorno di tabacco, più intensi dopo almeno un’oretta dall’apertura. Buona la persistenza della frutta dopo il sorso, e forse un po’ troppo marcata l’astringenza in chiusura, ma probabilmente non si tratta di un difetto… più di un mio gusto personale.
Credo, poi, che un qualche mese di riposo in più in bottiglia (nella cantina dell’enoteca di turno, o a casa nostra se abbiamo un luogo adatto) aiuterà ad ammorbidire questo aspetto. Un buon prodotto.
Ho preso recentemente un cartone di bellamarsilia direttamente in azienda alla bandinella; ho notato con meraviglia che la composizione del vino ha cambiato uvaggi passando da 85% di sang 10% di cilieg e 5% di alic a: 85% di sang e 15% di cilieg ??? perchè? e come mai non mi è stato detto al momento dell’acquisto (come vecchio cliente e affezionato consumatore di bellemarsilia)?
grazie
alberto
Salve Alberto, la nuova annata 2010 infatti ha solo Sangiovese e Ciliegiolo. Il motivo della mancanza del 5% di Alicante è dovuto al fatto che aveva una tendenza ad appesantire la beva, che invece nel Morellino deve essere leggera, ariosa, di frutta rossa fresca e fragrante. Secondo il mio parere personale, con questa configurazione è il miglior Morellino che abbiamo prodotto ad oggi.
Mi dispiace che non le sia stato fatto presente in modo particolare questo cambiamento, che seppur piccolo (5%) e’ comunque significativo. Le presento le scuse dell’azienda.
Naturalmente, se il vino non dovesse essere di suo gusto in questa nuova forma siamo disponibili a riprenderlo a spese nostre e a rifondere l’acquisto.
Saluti cordiali
Gianpaolo Paglia