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E’ successo anche quest’anno, il Vigna Vallerana Alta Ciliegiolo, con l’annata 2010, ha vinto l’Eccellenza della Guida dei Vini d’Italia 2013 dell’Espresso.
Grande soddisfazione per me e sopratutto per Antonio Camillo che sul vino ci mette il nome, e che ha creato questo progetto. Una soddisfazione anche per me, socio di Antonio in questa avventura, che fin dall’inizio ho creduto nelle potenzialità di questo vitigno e di questa vigna straordinaria.
Vallerana Alta è una vigna di oltre 50 anni di età, tutta di Ciliegiolo, suddivisa in 3 piccole vigne adiacenti l’una con l’altra. E’ una una delle più belle vigne che abbiamo, sui 350 m slm, e ogni volta che vado lì non vorrei mai andare via, tanto è bello il posto e le vigne che lo abitano.

Congratulazioni! Quando l’abbiamo assagiato li in cantina ad agosto ero rimasto molto colpito, e mi ricordo che parlavi con grande entusiamo della vigna su a manciano. Sono contento per te e per Camillo. Ciao
PS Ho bevuto qualche giorno fa il ciliegiolo con la vechia etichetta, godurioso.
Che dire, complimenti! Immagino che il vigneto Vallerana alta sia nell’omonima zona (bellissima) tra Manciano e Capalbio. A questo punto sarà un dovere oltre che un piacere ordinarne un cassa, e scriverci un bell’articolo. Lo meritate voi e lo merita il ciliegiolo, un vino ingiustamente misconosciuto al grande pubblico.
Lontana dagli occhi ma non dal cuore, plaudo ancora una volta a questo vino che mi ha conquistata dai primi sorsi. Ogni riconoscimento ottenuto me lo rende prezioso poiché – onore a tutti i sommelier e grandi esperti – è però anche una conferma per il mio modesto palato di appassionata ed allieta la mia anima profondamente maremmana, che neanche Milano riesce a soggiogare
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Complimenti caro collega. E’ bello vedere che certi prodotti coraggiosi di questa terra meravigliosa conquistino dei successi meritati. Purtroppo non abbiamo nessuna vigna di Ciliegiolo e quindi non lo produciamo, motivo in più per apprezzare e bere il tuo!
grazie Balbino, e congratulazioni anche a voi per i tre bicchieri ricevuti quest’anno, non vedo l’ora di assaggiare il vostro nuovo morellino, che si aggiunge ai pochi morellini (tra i quali il capatosta) che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento.