Quando a Maggio fu realizzata la prima edizione della Fiera MaremmaWineShire se ne parlo’ molto, per la maggior parte in toni molto positivi, e in qualche caso anche affrontando qualche elemento da migliorare. Qualcuno critico’ le degustazioni guidate e i criteri di scelta dei vini (una discussione accesa avvene qui),  Io feci un post che voleva essere un incoraggiamento e un plauso alla Camera di Commercio di Grosseto che aveva deciso finalmente di investire somme rilevanti sull’agroalimentare, e in particolare sui vini, della Provincia di Grosseto, ma fui critico verso un aspetto in particolare: l’affidamento della promozione alla figura di Luca Maroni. Ero, e sono convinto, che Maroni sia troppo identificato con una visione molto personale del vino per poter rappresentare il territorio a dovere. Inoltre il modo con cui aveva condotto la degustazione guidata alla quale ero presente era stato a dir poco approssimativo, ricco di errori. Un segnale che la conoscenza del territorio non c’era e neanche la voglia di farsela. Insomma, se faccio una degustazione guidata sulla Maremma, dietro compenso, il minimo che mi si richiede è che mi studi le denominazioni evtando di dire cose del tipo “Questo vino è un Monteregio, che è una sottozona del Montecucco” (mentre invece per la precisione, si trattava di un Morellino).

La CCIAA, giustamente, ha comunque fatto capire chiaramente di essere intenzionata ad andare avanti, con un evento di rilievo in autunno a Milano, una nuova edizione della Fiera in Maremma in primavera, e sopratutto, almeno per me, nella creazione dell’Area D del Vinitaly dedicata alla Maremma. Io che nell’Area D ci sono da quando è stata creata, sono sempre stato convinto che sarebbe stata perfetta per contenera la Maremma: vicino al Pad. Toscana, ma separata e riunificatrice delle aziende e delle denominazioni maremmane sparse in piu’ padiglioni, un vero effetto territorio da giocarsi nella rassegna piu’ importante di tutte.

Per quanto riguarda la figura professionale che dovrebbe condurre in porto il tutto pero’, nessuna indiscrezione. Che sia riconfermato Maroni, oppure venga affifata a qualche altro importante personaggio con esperienza nel marketing del territorio? Nulla si sa. Però, per puro caso, oggi giorno 21 di un pigro agosto in cui tutti sono più o meno in vacanza e pensano a tutt’altro che al lavoro, se non forse alla prossima vendemmia che si preannuncia a dir poco complessa, sono capitato sul sito della CCIAA di Grosseto, dove con sorpresa leggo che è stato emesso un bando di selezione per una figura di responsabile per la promozione del territorio, del vino, e dell’agroalimentare, cioè Maremma Wine Shire e Maremma Food Shire.

Questo è il link al bando, che contiene tutti i dettagli, tra i quali l’importo massimo annuale per la collaborazione di € 50.000, che si prevede triennale, i requisiti richiesti, tra i quali: esperienza di marketing e media relation, comprovata ed approfondita conoscenza dei prodotti vitivinicoli, comprovata ed approfondita conoscenza del tessuto imprenditoriale locale, e elevato livello di notorietà relativamente alle proprie capacità professionali nel settore
vitivinicolo.

Tutto molto sensato e coerente. Il bando però scade il 30 Agosto, ed è stato pubblicato solo il 9 Agosto. Non mi sembra di averlo visto pubblicizzato da nessuna parte, ma posso sicuramente sbagliarmi su questo. Mi sembra però strano che un incarico così importante, e con un retribuzione sicuramente allettante per molti professionisti del settore (anche se i vari punti messi tendono a restringere forse troppo il campo di ricerca), non sia stato reso noto con la rilevanza che merita, e solo in un periodo dell’anno abbastanza “distratto” e solo per la durata di una manciata di giorni.

Mi piacerebbe proprio saperne qualcosa di più, visto che da questa persona dipendono le sorti della più importante e più ambiziosa campagna promozionale mai intrapresa sui vini della Maremma.

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26 Comments

  • andrea gori scrive:

    per esempio a me piacerebbe partecipare…però vogliono solo laureati in marketing ed economia, scienze biologiche e un mini master alla Bocconi non mi bastano!!!

  • L'Arcante scrive:

    La solita porcata all’italiana, un altro posto per il trombato di turno, mi verrebbe da pensare. Ma come si dice, a parlar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca!!

    In bocca al lupo maremmani, meritate di crescere, in bene…

  • Cristiano scrive:

    Gianpaolo perchè non ti candidi te. Lo dico senza ironia, a scanso di equivoci.

  • Davide scrive:

    Scusate l’ignoranza, ma cosa c’entra la laurea magistrale con i compiti che deve svolgere questa figura?
    Aggiungiamoci il bando in pieno agosto ed abbiamo già capito tutto…. W l’Italia… :-(

  • gianpaolo scrive:

    @Cristiano. Impossibile, perchè i requisiti disegnano una figura molto (troppo?) precisa, che oltre ad avere esperienze di marketing sia anche “nota” nel mondo della stampa del vino. Insomma, non è che ci siano tantissimi nomi noti, tipo Cernilli, o chesso’, Maroni. Che stiano pensando a Jancis Robinson? :)

  • Mirco Mariotti scrive:

    Ma dai! Allora funziona davvero così dappertutto! Ma pensa…

  • Davide scrive:

    Dei tre che citi, solo Maroni avrebbe i requisiti, laurea in economia e commercio. Cernilli laurea in filosofia. Robinson cittadina europea ma laurea in matematica e filosofia.

  • Adriano Salvi scrive:

    Dal che si evince, che è già in dirittura d’arrivo Luca Maroni…..

  • Tancredi fu Braccagni scrive:

    Volevo segnalare che anche altre nobili amministrazioni adoperano agosto per questo tipo di iniziative, per esempio i Comuni usano chiedere le osservazioni al Piano Regolatore – oggi Regolamento Urbanistico – sistematicamente proprio nel mese di agosto…..sarà un caso o c’è uno scopo?

    Per il resto concordo completamente con quanto ha detto Giampaolo: chi è anche solo un poco dentro al mondo del vino sa benissimo queste cose!

    Complimenti a lui che ha sollevato uno dei diversi veli………………….

  • Filippo Ronco scrive:

    Gianpaolo candidati.
    Tu sei noto nel mondo del vino e della cultura enogastronomica. Lo sei in rete più che su altri media ma che vuol dire. Le competenze le hai, l’esperienza pure (pensa solo a cosa hai combinato a NY. Tu candidati e io prometto sostegno.

    Fil.

  • Filippo Ronco scrive:

    Nel frattempo l’ho inserito qui:
    http://www.tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php?idArticolo=6684

    Dovesse servire VinoClic per farlo sapere in giro, sono a disposizione.

    Fil.

  • Barbara scrive:

    Anche io credo dovresti candidarti tu! ..poi se ti serve un’assistente sono a disposizione ;-)

  • Tommaso Farina scrive:

    Complimenti per la richiesta della laurea, che taglia fuori un sacco di manager e, in genere, di personaggi parecchio qualificati nel mondo del vino. Mi chiedo quando finirà questa deriva classista, e mi domando quando si arriverà, finalmente, all’abolizione del valore legale del titolo di studio.

  • nelli scrive:

    Dispiace che nei requisiti non si faccia menzione degli strumenti web che oggi come oggi non possono mancare in una campagna di promozione. Impensabile non annoverare fra le competenze richieste quelle relative alla comunicazione tramite il web 2.0.

    nel bando altro punto che taglia fuori la gran parte dei candidati è la riconosciuta “fama” nel settore. insomma si cerca chi già è noto nel mondo del vino e non chi è bravo a promuovere (indipendentemente dal settore).
    peccato..

    cmq anche io nel mio piccolo ho diffuso la notizia, chissà che non ci sia qualche laureato, esperto di vino e di comunicazione, disposto a partecipare entro il 30 agosto ;-)

  • Mi piacerebbe che il bando lo vincesse una persona della Maremma, con competenze professionali vere e con tanta passione, invece che il solito figlio o nipote di…chi potrebbe essere il candidato ideale? Perchè non facciamo un toto-nomi e vediamo che in Maremma potrebbe avere i requisiti? Avete qualche idea?

  • Mi torna in mente che quando qui fondarono “Grosseto Sviluppo”, il bando per il posto di direttore fu emesso in agosto e non lo seppe quasi nessuno.
    Per questo bando avrei anche potuto candidarmi, nel wine sono arrivata solo 3 anni fa, ma già 10 anni or sono insegnavo comunicazione digitale nei master. In questo incarico so che potrei farcela, anche per amore oltre che per lavoro, visto che a parte te Giampaolo, in questi ultimi anni sono quella che più si è sgolata a promuovere la Maremma online.

    Però lavoro in tutta Italia meno che qui ;-) . (Nemo profeta..).
    Ho sognato, ma solo per un attimo.
    Grazie per la segnalazione anyway, Giampaolo.

    Saluti maremmani a tutti,
    Ale

  • Carlo Macchi scrive:

    Ho deciso di candidarmi, non tanto per essere prescelto (mi mancano i master e la mia è una laurea in filosofia, degli altri titoli ne avrei a iosa) ma per capire meglio (forse) i meccanismi che adopereranno per la selezione.

  • Sergio Bianchini scrive:

    Gianpaolo for president!!!!

    ed in caso tu non avessi i requisiti necessari si faccia sotto chiunque abbia più maroni di LUCA…

  • Bravo Carlo.
    Se leggete bene il bando appare evidente che sia stato scritto “ad personam”. Quando mai chi si occupa di comunicazione *deve essere lui il testimonial*? Ovviamente ne deve capire di vini maremmani.. la competenza comunque ci si fa, ma il coordinatore, il comunicatore insomma, i testimonial li cerca e li trova, se e dove servono.

  • Se vi volete fare un’idea di cosa intende il bando per comunicazione potete vedere l’intervento del comunicatore in carica su la7, stamani ad Omnibus Life(http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50187396).

  • nicola a. scrive:

    Macchi lo vedo bene, sempre attento alla Maremma, e le sue incurzioni nella terra dei “briganti” sono sempre state mirate e molto attendibili.

  • Pierpaolo scrive:

    Io ho spedito la candidatura… vediamo se lunedì c’è qualcuno che riceve le raccomandate a/r… ;-)
    Ciao
    Pierpaolo

  • veronica scrive:

    Bravo Pierpaolo! ( io tifo per te!!!!) ;)

  • ALESSIO scrive:

    Sono arrivato appena in tempo!!! Cinque minuti prima della chiusura dell’ufficio postale per spedire la raccomandata. Il 30 agosto!!!!
    Ho lasciato tutto quel giorno, lavoro, fidanzata, pasta già nel piatto, cane affamato, pur di compilare quel modulo, fare quella raccomandata, partecipare a questo ricco bando per sicuramente vedermelo assegnato!!!
    Nessuno, LO GIURO, mi aveva avvisato, ma questo bando sembrava proprio essere fatto apposta per me!!
    Sono di Roma, porto sempre un bell’abito scuro con cravatta, scrivo come ai tempi del mio bisnonno con aggettivi che nessuno si sognerebbe mai, porto 43 di scarpe, mi mancano un bel pò di capelli ma in compenso ho una bella barba brizzolata che fa tanto trendy, mi vedo spesso sui media e nelle foto di 3/4 sono proprio figo, sono anche laureato in economia e so contare bene fino a 50.000 impiegandoci anche meno di un’anno: come farà questo bando a non essere mio con stò popò di curriculum che sembrava proprio fatto apposta per questo bando??
    Certo, a molti gireranno i maroni, ma io sono molto amico del Presidente!!
    E poi, bando ricco mi ci ficco!!!

  • Pierpaolo scrive:

    Aggiornamento della situazione. Oggi ho ritirato la raccomandata attraverso la quale COAP mi comunica di non essere stato ammesso alla selezione per mancanza dei requisiti professionali di cui all’art.6 del bando, segnatamente i punti k) e l) che recitano:

    k) comprovata ed approfondita conoscenza del tessuto imprenditoriale locale per il
    settore vitivinicolo e, più in generale, agroalimentare, nonché delle specificità ambientali e produttive del territorio provinciale grossetano;
    l) elevato livello di notorietà relativamente alle proprie capacità professionali nel settore
    vitivinicolo e, più in generale, agroalimentare, comprovato da una pluriennale presenza su media di livello nazionale o internazionale;

    Capisco che la non documentata conoscenza del tessuto imprenditoriale agroalimentare del grossetano sia una grave limitazione difficilmente superabile. Ma per valutare quanto sia “elevato” il livello di notorietà, vista la richiesta “pluriennale presenza sui media”, non basta dimostrare di avere scritto articoli e commenti per varie testate di settore in qualità di “esperto” di tematiche quali quelle previste dal bando stesso?

    Comunque, la lettera si conclude con la precisazione che, in considerazione dell’esito negativo del procedimento, molto probabilmente pubblicheranno un nuovo bando.
    Staremo a vedere…

  • Pierpaolo scrive:

    Segnalo la pubblicazione di un nuovo bando molto più restrittivo, soprattutto nei punteggi assegnati a chi ha già esperienza e conoscenza del territorio grossetano.

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