il 2009 e’ stato un anno da paura: grandi marchi che collassano, banche in crisi, credit crunch, economia allo sbando. Per chi ha una attivita imprenditoriale come la mia, con tanti capitali investiti anche con ricorso al credito, e’ una situazione di tensione, con i soliti problemi (pagamenti in primis) ancora piu’ accentuati rispetto alla situazione gia’ disastrosa del passato recente. I vini piu’ cari, come prevedibile, hanno segnato il passo in favore di vini meno cari, come il Morellino Bellamarsilia e il Maremmante. Tanti mercati importanti, come gli USA, sono fermi al palo anche per colpa del cambio euro/dollaro. Nonostante tutto finiamo l’anno con aumento a due cifre dei fatturati, una performance niente male sopratutto visto il contesto, e in parte anche inattesa.
Con quest’anno l’azienda e’ in conversione al biologico. E’ stato un passo a lungo meditato e deciso sopratutto per dare una svolta al sistema di coltivazione della vite e tirare fuori piu’ territorio. La mia idea e’ che il biologico ci guidera’ verso forme di allevamento diverse, piu’ mirate verso il raggiungimento di un equilibrio agronomico delle piante, con meno aiuti da parte della chimica e piu’ lavoro sul verde. Vogliamo piante in equilibrio, in grado di produrre piu’ freschezza e meno concentrazione. Vini piu’ lunghi e piu’ complessi. I primi risultati sono abbastanza incoraggianti, anche se come sempre avviene in agricoltura vedremo nel medio/lungo termine e saranno sicuramente necessari aggiustamenti in corso d’opera.
Continua la nostra politica di espansione in altre zone della Maremma grossetana. Sono ormai quasi 20 gli ettari di vigneto in affitto (oltre ai 22 di proprieta’), che vanno dal capalbiese, a Manciano, a Pitigliano, Saturnia, Montiano, Scansano e Cinigiano. E’ un grande impegno di lavoro, ma e’ una straordinaria occasione per noi di esplorare territori diversi, talvolta talmente agli estremi da sembrare quasi di essere in zone del mondo totalmente diverse. Ci stiamo sempre piu’ concentrando su questi vitigni: Sangiovese, Ciliegliolo (con stupende piante di quasi 50 anni), Alicante, Grenache per i rossi. Per i bianchi il lavoro e’ ancora piu’ appassionante, perche’ per noi rappresentano una parte piccola della produzione, ma totalmente stimolante sul piano della sfida e del divertimento. Le uve sono Ansonica e Vermentino, i nostri vitigni locali, con l’eccezione notabile del Sauvignon, che trova un territorio ideale a Pitigliano.
Per finire, come se non bastasse, abbiamo cominciato una piccola attivita’ di distribuzione e di rappresentanza di altri vini nel territorio della provincia di Grosseto, con alcune aziende maremmane di primo piano, altre aziende italiane importanti, e un paio di distribuzioni specializzate in noti e meno noti vini di molte parti del mondo, con la Francia in primis. In questo modo mi sembra quasi di concludere in maniera circolare il percorso del vino, dalla produzione alla vendita, dai miei vini ai vini degli altri, spesso straordinari.
Il lavoro quindi non ci manca, anzi sembra aumentare ogni anno come impegno, qualita’ e quantita’. Per questo voglio ringraziare tutte le persone che lavorano con me, senza le quali nulla di questo sarebbe possibile e che ho visto negli anni crescere come professionalita’ in un modo incredibile.
Buon anno a tutti e speriamo che il 2010 sia un po’ piu’ rilassante, anche se ci credo poco, ma non ci spaventiamo.

congratulazioni, caro gianpaolo, per quello che stai facendo, in continua evoluzione, e auguri per il prossimo anno, ormai vicinissimo!
armin
Dico solo questo: BRAVI!
Complimenti e buon lavoro !
E’ bello ritrovarsi qui con voi, in uno spazio meno virutale di quello che sembra, con te Gianpaolo e con Armin e con Stefano, per un augurio… che l’impegno e la costanza siano le “forze” per abbattere tutti gli ostacoli, buon 2010!
Mirco
Come si può non augurare ad un appassionato e lungimirante imprenditore come te un fantastico 2010. Sarà una grande annata!
Ciao Gianpaolo,
comincio con l’augurarti un 2010 sereno e ricco di soddisfazioni.
Più secificamente, sul tema che affronti anche in questo post: la ricerca di maggior freschezza di beva, a dispetto delle concentrazioni, ho scritto un articolo sul mio sito (www.enoblog.it).
Probabilmente le nostre idee non sono propriamente collimanti e, anche per questo, mi piacerebbe che tu ti esprimessi su quanto ho scritto.
Ciao
Non resta che farti i complimenti, e l’hanno prossimmo andrà tutto a meraviglia. Come detto al Buon Gori, lo teniamo per le orecchie fin da subito, questo 2010. Righerà diritto