Piove, e comunque ci voleva perche’ erano mesi che non pioveva e perche’ la gente in azienda comincia un po’ ad essere affaticata dai ritmi alti che hanno tenuto per quasi un mese ormai. Siamo a 2/3 del lavoro in campagna, la maggior parte delle cose piu’ buone e importanti sono state messe in cantina, quello che resta fuori e’ roba che non dovrebbe essere danneggiata, a patto di riuscire a raccoglierla la settimana prossima.

Il lavoro adesso e’ quello delle svinature, e anche quello di assaggiare e classificare i vini in base, medi, superiori. Su questa base si puo’ impostare il lavoro in cantina, riunire le masse di vini omogenei, fare spazio per le altre uve in arrivo, e farsi un idea sulla vendemmia.

La mia idea sul 2009? Meglio del 2008, ma non buona come il 2007 (che per me rimane una delle migliori degli ultimi dieci anni). Il vero valore sara’ capito meglio piu’ avanti, almeno in un paio di mesi. Per adesso, questi sono alcuni assaggi che ho fatto stamani con Antonio delle ultime svinature, qualche bel Sangiovese, Alicante, Syrah, Cab. franc, ecc.

Share

3 Comments

  • Alle “fatiche virtuali” di voi vignaioli, quest’anno in consistente aumento, mi pareva doveroso dedicare un omaggio:
    http://www.alessandrarossi.com/2009/09/video-vendemmie-2009.html
    Allons enfant :-) .

  • gianpaolo scrive:

    Alessandra, visto che sul tuo blog non riesco ad inserire un commento (mi fermo ai captcha), ti chiedo: che vuoi dire, che i video della vendemmia ce li guardiamo solo tra di noi, come le diapositive delle vacanze :-) ?

  • Limite di blogspot e di alcuni template: click sul titolo del post per inserire commenti. Passo a WP appena ho tempo :-) .

    Quanto alla mia rece.. non sono io a dire CHI e COME vede i video, ma le stats su youtube. In particolare le stats INSIGHT indicano il grado di *attenzione* degli utenti.
    Sappiamo comunque tutti molto bene che i video “tecnici” sono graditi solo da una nicchia. La massa vuole entertainment. Però le nicchie hanno tante ragioni per esistere ed essere soddisfatte da te come da me.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*