E come al solito piove, non credo di aver fatto mai un Vinitaly senza pioggia negli ultimi 11 anni. Caos per le strade, caos per i parcheggi, tutto nella norma Vinitaly.
Due novita’ quest’anno per noi, ovvero due nuovi vini. Entrambi prodotti in poche bottiglie, quasi degli esperimenti direi, tutti e due giocati sul tema dell’Ansonica che negli ultimi anni mi sta prendendo sempre di piu’.
Il primo e’ l’ Ansonica bucce, da ansonica 100%, fermentato con le bucce per 5 giorni e poi affinato sulle fecce fini per un anno in cemento e legno grande. In bottiglia da pochi mesi, senza filtrare e senza chiarifica (e’ bello torbo). Quindi si tratta di un 2007.
L’altro e’ un tentativo fatto nel 2006 di appassire l’ansonica per ricavarne un vino dolce. All’inizio il vino era sgradevole, puzzava e la bocca era magra non bilanciata. Abbiamo lasciato il vino in una barrique vecchia nel piazzale della cantina al sole e al freddo per 3 anni, ed ecco che esce miracolosamente il principe dal ranocchio. Il vino e’ ossidato e affascinante, almeno secondo me. Si chiamera’ Lansonica, sono poche bottiglie, ma per me e’ una indicazione interessante per il futuro.
Area D Stand E3, per assaggiarli.

Ciao Gianpaolo,
volevo solo augurarti un buon lavoro al Vinitaly e dirti che i tuoi due esperimenti sull’ansonica mi hanno davvero affascinato. Peccato non essere a Verona per assaggiarli!
Giordano