Qualche tempo fa mi e’ presa la voglia di studiare il mondo del vino un po piu’ a fondo. Da dove cominciare? Beh, visto che al momento sono molto spesso in Inghilterra, ci sono due strade. La prima, la piu’ prestigiosa ed importante e’ il Master of Wine. Ci ritornero’ piu’ avanti, perche’ merita un approfondimento e perche’ e’ veramente una cosa molto speciale, pero’ e’ molto difficile per chi ha meno tempo da dedicare come me, magari piu’ avanti ci provo.

L’altra strada e’ quella del WSET, ovvero il Wine & Spirit Education Trust.  Fondato nel 1969, ha lo scopo di fornire l’educazione professionale di qualita’ nel settore del vino e degli alcolici. Tutti o quasi tutti gli esperti del mondo angolosassone sono passati per di li’, inclusa Jancis Robinson. Organizza corsi e seminari in tutta l’UK, di vario tipo e spessore, da quello denominato "foundation" all’ "honour Diploma". La cosa interessante e’ che esiste un livello di classificazione standard accettato dallo Stato, per cui in UK tutti i corsi in qualche modo seri non solo vino, tutti, inlcusi quelli universitari, hanno un livello che va da 1, minimo, al massimo di 8, che corrisponde al Dottorato di Ricerca, o PhD. Il massimo che si puo’ ottenere dal WSET e’ l’honour Diploma, che si prende per l’appunto dopo aver conseguito il Diploma, e che ha un valore relativo di 5. Come dicevo questi livelli sono riconosciuti dallo Stato e dalle professioni, per cui sono dei veri e propri corsi qualificanti per chi vuol fare del vino, o gia’ lo fa, una professione.

Al momento io sto frequentando il Advanced Certificate Course, che e’ obbligatorio per poi accedere al Diploma (che dura due anni). Ho fatto due lezioni di circa 7-8 ore l’una, insieme con altri 11 colleghi, quasi tutti inviati dai loro datori di lavoro (distributori, importatori, hotels). In queste due lezioni abbiamo coperto gran parte della Francia, degustato circa 40 vini, tutti da prezzi compresi tra le 6 e le 25 sterline, riempito le relative schede di degustazione, studiato a casa. Mi e’ stato dato del materiale di studio ben fatto, con delle indicazioni precise su come studiare per l’esame (che si terra’ a fine Aprile), persino il numero di ore che e’ stimato si debba studiare per passare il corso, 85, e il numero e il tipo di vini e di spiriti da degustare. Gli insegnanti sono tutti personaggi noti, in alcuni casi scrittori di libri sull’argomento, le lezioni sono interessanti e serie.

Insomma, mi chiedo, ma in Italia, pasese del vino, come mai non esiste una cosa del genere?

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12 Comments

  • Stefy scrive:

    Ciao Gianpaolo,
    Complimenti, concordo su tutta la linea, da come li hai descritti questi corsi sono molto interessanti! Io sono favorevole alla formazione permanente e continua, nella vita secondo me non si è mai finito di imparare e la cultura del vino mi appassiona sempre più! Di certo non avrei il tempo di iscrivermi, ma se lo avessi lo farei subito!

    P.s.: non mi hai più sentita, perchè mi hanno spostato la data della discussione della tesi al 16.07.09 causa assenza della mia relatrice che sarà impegnata a Stanford California proprio a fine marzo…e ci ho dovuto rimettere ben 1.000 euro di tasse…così funziona l’università in Italia..no comment, mi farò risentire presto e ancora complimenti per i tuoi post, ti leggo sempre regolarmente!!

    P.p.s: in che stand sei al Vinitaly di Verona? Forse riesco a venire a trovarti di persona gio 02.04.09, è possibile? Almeno ti conosco vis-a-vis, sempre se hai qualche minuto libero, perchè per te saranno senz’altro giornate molto impegnative!

    Complimenti per il tuo lavoro!!!

    Stefy :-) )

  • Paglia scrive:

    Allora vuol dire che il lavoro che ho fatto sull’oggetto flash in testata del blog non e’ servito a nulla… :-( sono in Area D Stand E3

  • Vincenzo scrive:

    ciao gianpaolo, molto interessante il tuo post. Che frequenza richiede il corso? giornaliera, settimanal? cia ci vediamo al vinitaly.
    vincenzo

  • Paglia scrive:

    questo e’ un corso di un giorno intero a settimana per 5 settimane. In realta’ e’ un corso di ammissione al Diploma, che dura due anni.

  • Lizzy scrive:

    Un corso come questo in Italia?? UNO SOLO?? no. Ma quando mai. Non darebbe da mangiare ad abbastanza gente.

    L.

  • massimo sacco scrive:

    Caro Gianpaolo, il WSET é un grande corso ed in bocca al lupo per l’esame
    Io il diploma l’ho preso nel 1993 quando lavoravo a Londra ed all’inizio, quando sono ritornato in Italia, non capivo come mai un corso del genere non potesse essere presentato da noi.
    Quando ho frequentato i corsi AIS ho capito….
    Comunque il diploma WSET sarà il diploma ufficiale della Association de la Sommellerie Internationale( quella che conta 62 paesi diversi ed “ufficiali” nel mondo)
    Ci vediamo al vinitaly

  • Maurizio scrive:

    Salve a tutti, mi chiamo Maurizio Colia e frequento il secondo anno dell Masters of Wine di Londra.Dal mese di Luglio sono Aproved Programme Provider per conto della WSET in Italia e precisamente in Toscana.Se qualcuno di voi e’ interessato a studiare o a a prendere parte del progetto il mio,email
    e’ sommelier@osteriadipassignano.com.
    Ciao

  • gianpaolo scrive:

    @Maurizio. Ciao Maurizio, questo vuol dire che si possono fare i corsi di WSET in Italia?
    Come va il MW? Volevo fare domanda, ma poi quest’anno ho deciso di no. Sei in UK?

  • Maurizio scrive:

    Ciao Gianpaolo,si a partire da quest’anno si potranno fare i corsi WSET anche in Italia.Il MW va bene iniziero’ il secondo anno e spero che vada bene,anche se ho i mie dubbi.E’ molto impegnantivo e difficile da seguire se hai un lavoro e famiglia.Vivo a S.Cascaino val di Pesa spero di incontrarti qualche giorno.
    Ciao

  • gianpaolo scrive:

    quando vuoi, non c’e’ problema. Intanto io mi iscrivo al corso di Diploma in UK.

  • Maurizio scrive:

    Dove abiti?

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