Crea sconcerto (qui e qui) la decisione della Unione Europea di permettere una pratica che fino ad oggi era tassativamente proibita (*): la miscelazione di vino bianco e di vino rosso per produrre rose’.

Non sono parte in causa in quanto non ho mai prodotto ne pensato di produrre tale vino, e neanche a me piace questa decisione. Pero’, mi domando perche’ questa cosa che scandalizza tanto oggi, non crea problemi ai fan dello Champagne.

(*) Forse, infatti,non tutti sanno che lo Champagne e’ l’unico vino dove questa pratica e’ stata sempre ammessa.

Se lo fanno i francesi va bene e se lo fanno in Puglia no?

E tanto per dire Puglia, proprio di stile pugliese mi sembrano le produzioni massive dello Champagne, nel 2005 circa 214 Qli per ha di produzione media di uva, oltra i circa 160 ammessi pur con i superi, dal disciplinare. Sono perplesso.

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3 Comments

  • Lizzy scrive:

    Boh. Anche in Grecia fanno il rosè mescolando vino rosso e vino bianco. E quando ho chiesto all’enologa della Cair (Rodi) se aveva mai pensato di fare un rosè vinificando in rosa uve rosse, lei, che pure ha fatto pratica a Bordeaux dopo gli studi in Tessalonica, mi ha guardato come se fossi appena sbarcata da un altro pianeta.

  • Mike Tommasi scrive:

    Caro GP

    La legislazione UE ha sempre autorizzato il coupage dei bianchi e rossi per i VQPRD (DOC, AOC…) ma non per i vini da tavola. Che poi i disciplinari lo ammettano o meno, sono questioni locali.

    Naturalmente preferisco gli Champagne rosati da saignée, come quelli del mio amico Boulard, ma onestamente, sarei capace di distinguere Champagne rosato da coupage da uno vero?

    Ammesso poi che vinaccio rosso + vinaccio bianco = vinaccio rosato, ma prendiamo vino buono, chi lo dice che il coupage di vini buoni renda il risultato cattivo? La prova, molti Champagne da coupage sono ottimi… Non sarà proprio quello che temono i nostri produttori italiani e soprattutto francesi di rosé? Che il coupage dia vino buono?

  • Paglia scrive:

    Ma infatti Mike, la mia obiezione e’ proprio sulla classica levata di scudi ed indignazione fatta cosi’ a prescindere. Delle due l’una, o si eliminano tutti o si ammettonoi tutti. Dire che i vini fatti cosi’ sono scadenti e poi magari a cena sorbirsi con soddisfazione un Bollinger rose’ mi sembra da idioti.

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