faccio un salto da un enotecario che non vedevo da tempo. Naturalmente la conversazione verte subito sul brutto momento, sul fatto che si vende poco, ecc. Le cose solite.
Ad un certo punto mi fa: “ho parecchie bottiglie di un certo pregio, di annate storiche, tre bicchieri, brunelli, ecc.. Siccome non si muovono, ho pensato ad internet”. Ed io: “hai un sito dell’enoteca?”. Lui mi guarda un po’ sorpreso, e poi: “veramente, no”. Continuo: “sarebbe meglio che ce l’avessi, magari anche una pagina, per far vedere chi sei, dove sei, i recapiti. Potresti comunque provare con eBay.” faccio una pausa: “la conosci eBay, vero?”. E lui: “eBay?”.

Carina, come barzelletta…
L.